Transnistria, Serbia, Albania, Bosnia-Erzegovina e Kosovo: Europa off the beaten path

Viaggia per il mondo con poco budget, viaggia differente!!

Transnistria, Serbia, Albania, Bosnia-Erzegovina e Kosovo: Europa off the beaten path

Essere nati in Europa è davvero una bella fortuna, un continente pieno zeppo di bellezze architettoniche e naturali ed estremamente sicuro qualsiasi paese si voglia visitare. Nessun’altra zona di mondo può farsi vanto di queste caratteristiche. Naturalmente tutto questo porta con se anche dei lati negativi, ovvero che quasi ovunque sia pieno di turisti e i prezzi si siano alzati all’inverosimile.
Per fortuna ci sono ancora dei paesi fuori dalle principali rotte turistiche e dove quindi si può scoprire la realtà locale, mangiare in ristoranti che non sono trappole per turisti e soprattutto posti in cui non si è visti come banconote che camminano, ma come persone da conoscere e da cui farsi conoscere.
Personalmente ho visitato tutti i paesi che ho inserito in questa lista (tranne la Transnistria) e quasi ogni volta, mentre parlavo con amici e parenti dei miei programmi di viaggio, mi veniva chiesto il perché di quelle mete. Le frasi che più volte ho sentito ripetermi sono: “Ma è sicuro? Non c’è più la guerra lì?” “Ma che ci vai a fare! Non c’è niente da vedere!” “Ma sei matto?”. All’ultima domanda ho sempre risposto di si, che sono matto, ma che se non lo fossi stato non sarei mai partito per quei luoghi e sarei rimasto a casa a giudicare chi ha più coraggio e forse più cultura di me.
I viaggi, come la musica, la danza, il ballo o qualsiasi altra attività non sono per tutti, ma tutti viaggiano e si sentono in dovere di dare giudizi dall’alto della loro benevola ignoranza. Non lasciatevi guidare dalle idee degli altri, soprattutto se tutto ciò che hanno visitato è stato un resort al mare e magari qualche altra capitale europea.
I paesi che quindi consiglio per un viaggio alternativo pure restando in Europa sono: Transnistria, Serbia, Albania, Bosnia-Erzegovina e Kosovo.

Transnistria

La Transnistria, ufficialmente Repubblica Moldava di Pridniestrov, è il paese meno visitato tra quelli in lista, probabilmente non molti di voi ne hanno sentito parlare dato che ha dichiarato la propria indipendenza dalla Moldavia solo nel 1990, a seguito di un conflitto armato appoggiato dalla Russia. Incastrata tra la moldavia e l’Ucraina è l’ultimo paese “Comunista” rimasto in Europa. Infatti in questo stato il tempo si è fermato ai tempi della guerra fredda, qui è possibile camminare vicino a dei busti di Lenin mentre si vede sventolare una bandiera con disegnato falce e martello. Dal punto di vista monumentale non ha molto da offrire se non si è appassionati di architettura sovietica. Forse l’unico posto degno di nota è la fortezza di Bendery, a pochi chilometri da Tiraspol, la capitale dello stato. Ma questo non è uno stato da visitare per le proprie bellezze architettoniche, ma per fare un viaggio nel tempo in un luogo che probabilmente un giorno scomparirà per sempre. Entrare nella Transnistria è molto facile, basta atterrare a Chisinau (Moldavia), collegata tramite WizzAir con Roma, e poi percorrere pochi chilometri in autobus.

Statua di Lenin
Statua di Lenin a Tiraspol

Serbia

Ho avuto la possibilità di visitare questo paese numerose volte e mai da turista, essendo stato fidanzato per quasi cinque anni con una ragazza di Jagodina, vicino Belgrado. Inevitabilmente ho lasciato brandelli importanti del mio cuore in questo paese, anche se ancora non ho capito se mi sono innamorato più della Serbia o dei Serbi, un popolo duro e all’apparenza freddo, ma che non esiterà un secondo a donarci tutto quel poco che ha. Se lo visitate preparatevi a dover rifiutare (o nel mio caso accettare) bicchieri di Rakija offerti fin dalle prime ore del mattino. Belgrado è una città abbastanza carina, ma una visita le meritano anche Novi Sad e Nis. Un’attrazione che difficilmente troverete nelle guide turistiche ma che mi sento in dovere di consigliare è la “Kucica na Drini” (casa sulla Drina), visitabile insieme ad una bella escursione nel “Tara National Park“.

Vista dal parco Kalemegdan
Vista dal parco Kalemegdan, Belgrado

Albania

Quello che fino a poco tempo fa era uno dei paesi più chiusi del mondo sono sicuro che diventerà, in un futuro non troppo lontano, una meta turistica gettonatissima! L’Albania ha infatti tutto ciò che un viaggiatore può cercare: una capitale moderna, ben collegata e con un’interessante movida, mare trasparente, montagne e città ricche di storia. Onestamente a Saranda ho visto uno dei mari più cristallini della mia vita, il castello di Argirocastro è uno dei più belli che abbia mai visitato e Tirana una delle capitali più vibranti ed economiche d’Europa. Anche qui l’accoglienza che troverete sarà delle migliori, soprattutto se parlate Italiano!

Vista dal castello di Argirocastro sulla vallata e sulle montagne
Vista dal castello di Argirocastro sulla vallata e sulle montagne

Bosnia-Erzegovina

In Bosnia non ho speso molto tempo, circa una settimana che mi ha dato la possibilità di visitare le due principali città del paese, Sarajevo e Mostar. Questo stato ha condiviso una parte importante della sua storia con la Serbia, ma è stata influenzata molto di più dalla cultura ottomana. Questo vi darà la possibilità di camminare in dei vicoli tra abitazioni in stile turco, circondati anche da moschee e chiese ortodosse o cattoliche mentre si sente parlare una lingua simile al russo! Non a caso Sarajevo è stata rinominata come la Gerusalemme d’Europa. Questa città è infatti il punto di incontro di Ebrei, Cristiani e Musulmani. Ancora sono ben visibili i segni della guerra degli anni novanta e credo sia necessario fermarsi a riflettere almeno cinque minuti di fronte a testimonianze di una storia così cruenta e recente.

Vista sulla città di Mostar e sullo Stari Most
Vista sulla città di Mostar e sullo Stari Most

Kosovo

Prima di entrare in Kosovo con un’autobus preso a Tirana ero molto preoccupato, i giudizi delle persone che prima dicevo di ascoltare limitatamente comunque sia lasciano un segno dentro di noi. Inoltre, come dicevo prima, sono stato fidanzato per anni con una ragazza serba la quale, come tutti i serbi, non ha una visione positiva dell’attuale stato del Kosovo. Una volta arrivato lì invece, come molte altre volte, mi sono reso di essere in un paese sicurissimo, che le persone difficilmente tentano di imbrogliarti (come invece succede spesso nei paesi più turistici). Pristina è una città che offre pochissimo, dopo poche ore si rischia di essere annoiati, però dalla capitale si può facilmente raggiungere le città di Pec e Gracanica, entrambe sedi dei più importanti monasteri della religione serbo-ortodossa. Prizren, considerata la capitale culturale del paese, è un vero gioiello. Tra moschee e chiese ortodosse vandalizzate, una passeggiata lungo il Bisitrica e una visita alla fortezza “Kalaja e Prizrenit” si possono tranquillamente spendere in questa cittadina, crocevia di culture e religioni, un paio di giorni.

La cittadina di prizren
La cittadina di prizren

 

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